Investitura del professor Giovanni Carnevale

a Cavaliere Ospitaliero.

  Un ospizio dei Benedettini in Gerusalemme, sito presso il Santo Sepolcro, fu visitato dal monaco Bernardo, pellegrino in Terra Santa nella metà del sec. IX. Ospizio nato probabilmente a seguito del trattato che vide Carlo Magno simbolicamente investito del titolo di custode del Santo Sepolcro dal califfo Haroun al-Rashid.

   Nel 1048, ben due secoli dopo, il califfo Fatimita Abu Tamin Ma'add al-Mustansir Bi-llah, diede un pezzo di terra a dei commercianti amalfitani, su cui edificare una chiesa e due foresterie con annesse due cappelle, una dedicata a Maria di Magdala e l'altra a San Giovanni l'Elemosiniere, da cui venne l'Ordine Ospedaliero.

    Con la sanguinosa conquista di Gerusalemme nel 1100, si crearono ben tre ordini di cavalieri preposti a difendere i pellegrini che andavano in terra santa: gli oramai arcifamosi templari ( il cui capo Hugo De Paganis era un nobile franco nato in territorio italiano ), i cavalieri teutonici, e i cavalieri di Malta. Fu nel 1120 che l'Ordine Ospedaliero fu trasformato nell'Ordine Militare di San Giovanni di Gerusalemme, conosciuti poi come Cavalieri di Malta.

    Persi i territori della Terra Santa, i Cavalieri dell'Ordine Ospedaliero, sbarcarono prima a Cipro nel 1291, e poi persa anch'essa, sbarcarono definitivamente a Malta nel 1530.

   Dei tre gruppi di cavalieri monaci sopra citati, l’unico ordine rimasto è quello di Malta, che dopo la conquista dell’isola realizzata da Napoleone nel 1798, generò due gruppi bene distinti, lo O. S. J. riconosciuto dallo zar Paolo I a Pietroburgo ( l’ex – Leningrado ), e lo S.M.O.M. riconosciuto tra gli altri dal Papa Pio 7°, il cui ritratto fattane da Paolo Stoppa nel “Marchese del Grillo” è indimenticabile.

   Tra i due ordini confratelli non corre buon sangue, ma questo non importa, visto che l’importante è che ambedue si dedicano ad opere benefiche.

    Ma oltre a questo, se tra i comuni mortali vi è qualcuno degno di entrar a far parte in uno dei due gruppi, si procede ad una investitura.

 

 

    E il 17 ottobre del 2010, lo O. S. J. ha indicato nella persona del professor Giovanni Carnevale, come qualcuno degno di essere consacrato cavaliere. Il “colpevole” di tale atto è Mimmo Antognozzi, affascinato dalla riletta fatta dal professore della storia altomedievale, finalmente non più saeculum obscurum.

  

 

Il Professor Giovanni Carnevale, ora Cavaliere, di fronte l'antica Cappella Palatina di Aquisgrana

 

Marco Graziosi

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Fonte Storica: Roberto Volpe, Mille anni tra la Croce e la spada, Ed. Vallescrivia - Novi Ligure 2008.